fbpx

Imparare ad essere credibili

PASSATO - Essere credibili offline

Per essere credibili lavorando offline ci sono alcuni criteri da tenere ben a mente:

  1. Presentazione
  2. Atteggiamento

Presentazione

Sicuramente avrai sentito il detto: “l’abito non fa il monaco”.

Ti sfido ad andare in chiesa e trovare un monaco con le infradito, le bermuda da surfista e una canotta dei Metallica e i capelli lunghi con i rasta

L’abito FA il monaco, eccome se lo fa dunque la nostra presentazione è importante ma senza stravolgere il nostro modo di essere esistono alcuni piccoli accorgimenti che possiamo utilizzare:
- capelli sempre in ordine
- per i ragazzi, barba curata
- scarpe nuove o che lo sembrino, non importa la marca

Mi ricordo ancora quando anni fa ero andato su google a digitare “come vestirsi per risultare credibili” e mi si era aperto un mondo in cui avevo visto che con piccole accortezze si potevano ottenere risultati, dall’orologio al profumo, alla magia della camicia bianca!

Atteggiamento

Bisognerebbe ovviamente parlare anche di atteggiamento in quanto il portamento, lo sguardo, il tono della voce, il linguaggio del corpo, la stretta di mano e tanto tantissimo altro sono tutti aspetti che possono fare una reale differenza, ma se già anche solo riflettendo su questo argomento e su come evolverti un minimo ti aiuti a migliorarti del 5% significa che ogni 100 persone ne iscrivi almeno 5 in più il che è già un gran risultato.

Oltre a questi ci sarebbero moltissimi altri consigli ma non è questo il luogo, mi soffermerei piuttosto sul capire il messaggio che dovrebbe arrivare a chi ti osserva:
 sei una persona che si prende cura di sé.

D’altronde prova a pensarci, se non sei in grado di prenderti cura di te stesso, come può chi ti guarda da fuori credere che tu possa prenderti cura di lui?

PRESENTE – Essere credibili online

Il concetto è sempre lo stesso, dovremmo far sì che chi ci vede da fuori vede che siamo persone che ci prendiamo cura di noi e i social sono un’ottima piattaforma per farlo!

Chi sei, cosa fai nella vita, ordine nei contenuti e nelle foto.
Messaggi semplici e chiari.


Potremmo stare qui a parlare ore anche di questo argomento che, sicuramente approfondiremo in un secondo momento, ma almeno i punti base è importante capirli:
- foto profilo
- foto copertina
- biografia.

Penso di averti già dato abbastanza indizi per capire piccoli passaggi che ti aiutano a “posizionarti” sui social.

Immagina di vedere una persona che ha come immagine profilo quella del suo cane, nella immagine di copertina la locandina di un evento in discoteca e la biografia con scritto “chi la fa, l’aspetti”.
Scorri i contenuti e si parla ogni giorno di un argomento diverso senza connessione e filo logico.

Cosa penseresti?

Ripeto, approfondiremo questo argomento, è troppo importante, ma la gente guardandoti sui social riesce a capire chi sei, cosa fai nella vita e vedere un senso logico nei tuoi pensieri e nelle tue azioni?

Devi creare un personal brand

Rileggendo il titolo di questo paragrafo avrei preferito scrivere “creare un brand della propria persona” ma so che per chi pensa all’offline avrebbe rischiato di fraintendere il messaggio anche se in realtà è proprio di questo che si parla.

Sicuramente puoi essere spaventato, “chi sono io per diventare un brand”.
Mi sarò fatto questa domanda almeno 100 volte e poi la risposta è arrivata: Tommaso Aloisi!
Io sono Tommaso Aloisi!
E tu sei te stesso!

In cosa ti senti bravo? In cosa pensi di poter portare un valore aggiunto nella vita delle persone? Per cosa piaci alla gente?
È molto più easy di ciò che tanti pensano infatti, l’obiettivo di avere un brand è solo quello di avere un seguito di persone che sanno che prendono da te esattamente ciò che cercano e che dunque con passione sono dei tuoi follower.

Quando inizi ad avere follower affezionati il resto sarà una naturale conseguenza, anche perché ricordati che la gente compra da te se:
- gli piaci
- ti conoscono
- si fidano

E sui social, puoi avere tutto questo a portata di click!

Nei prossimi articoli parleremo degli altri punti da tenere in considerazione per creare e seguire strategie efficaci

Nota bene:

Non ho scritto da NESSUNA parte che devi far vedere il logo dell’azienda per cui lavori!
Questa è un’altra tips importantissima:
se la gente in meno di 10 minuti riesce a capire di che azienda ti occupi HAI PERSO!

Chiederanno a google domande alle loro risposte e magari troveranno qualcun altro o risposte negative.
Noi ciò che vogliamo è che le persone siano curiose ed eventualmente scrivano direttamente a noi oppure che si connettano ai nostri profili in modo che prima o poi ci diano l’appiglio per iniziare a instaurare una relazione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

TOMMASO ALOISI

Talent scout

info@tommasoaloisi.com+39 3408307587
© Tutti i diritti riservati
a site by webrandinglab.
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram