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Strategie per ottenere risultati duraturi

Ti confesso che questo argomento è così vasto che ho provato a prendere spunto cercando sul web per riuscire a trovare qualche articolo che fosse in linea con le mie idee e le mie strategie, se in questo momento sono qui a dirti queste parole è per sottolineare come ahimè nessuno quando si espone non entri mai nello specifico e nelle seguenti parole troverai un Tommy che va controtendenza.

Parto dal presupposto che in 10 anni in questo settore ho visto migliaia di diverse strategie, tutte diverse e non sempre efficaci ed ho vissuto alcune delle sponsorizzazioni più inaspettate della storia!

La realtà dei fatti è che un buon networker dovrebbe sia consapevolizzare che “non esiste la parola sbagliata per la persona giusta” che “la parola giusta per la persona sbagliata” ma anche che conoscendo tutte le armi a sua disposizione e sapendo quando usarle può migliorare notevolmente la sua efficacia durante il “combattimento”.

Le strategie si costruiscono partendo dalle "armi" che si hanno a disposizione.

Le armi fondamentali delle strategie secondo tommaso aloisi
Una strategia deve tenere sempre in considerazione queste "Armi"

Immagina infatti se ti trovassi durante una guerra, sopra le mura difensive del castello nel momento in cui i tuoi nemici si avvicinano per attaccarti.
Quale armi pensi che useresti?
Tireresti fuori un pugnale e glielo lanceresti?
O prenderesti l’arco e lanceresti una freccia?
E se lo stesso nemico si avvicinasse e provasse a colpirti con la spada, ti proteggeresti con il braccio o con lo scudo?

Sono sicuro che tu ti sia risposto già da solo, ma prova a pensare se davvero in quella situazione non sapessi cosa fare e quale arma usare.

Ti sembrerebbe intelligente andare all’attacco allo sbaraglio e mettere a rischio la tua vita oppure pensi che sarebbe più intelligente allenarsi, conoscere le armi a disposizione, come usarle e farsi trovare pronto all’occorrenza?

e…..perché non fare lo stesso nel network?

È vero che se anche dovessi “perdere la battaglia” ne usciresti comunque illeso, anzi, con una nuova lezione, ma perché rischiare di farsi male?


Non voglio con queste parole scoraggiarti all’azione, tutt’altro, ma voglio incoraggiarti a prendere informazioni in merito ad alcuni strumenti che ti serviranno per evitare di bruciarti dei contatti con la quale invece potresti partire a gonfie vele!

E se ti stessi domandando se avessi bisogno di sapere tutto subito quindi per iniziare a metterti in gioco, la risposta è NO!
Anche perché avrai bisogno di sbagliare, sbagliare sbagliare e poi… sbagliare ancora!


La ripetizione è la madre di ogni successo soprattutto se abbinata ad una sana e costante auto-critica, ad un costante confronto con la propria upline ed alla lettura di post come questo, ma almeno le strategie basilari penso sia giusto conoscerle

I 6 punti fondamentali delle mie strategie

I punti fondamentali delle strategie per tommaso aloisi
Una strategia valida è sempre composta da 6 punti fondamenti

I punti della strategia che sto utilizzando adesso, quella che dopo 10 anni di settore ho visto essere la più performante per sponsorizzare bene, di qualità e passando sempre per professionisti:

  1. Imparare ad essere credibili
  2. Crea una relazione
  3. Invitare il potenziale promoter
  4. Inseriscilo nel sistema, gruppo fb o evento che sia (compreso gestione durante presentazione)
  5. Gestisci le obiezioni
  6. Follow up e chiusura

Tieni a mente questi punti, ti serviranno per poter fare un controllo qualora avessi qualsiasi tipo di difficoltà, andando ad individuare rapidamente dove sta il problema.

Cosa sta cambiando

Si dice sempre che la lacuna più grande della scuola, è che alcuni dei professori hanno studiato la materia che insegnano 20/30 anni fa, ma che nonostante in questi 30 anni il mondo sia cambiato parecchio, ciò che insegnano è sempre lo stesso.
Con l’avvento di internet, i social e potrei raccontare tantissimi altre innovazioni che già sai, ci troviamo in anni in cui tutto cambia alla velocità della luce e dovrebbe essere una nostra responsabilità essere al passo con i tempi.
Una cosa che andava bene anni fa, non necessariamente va bene oggi e viceversa.

Come diceva Darwin “non è la specie più forte a sopravvivere e nemmeno la più intelligente ma quella più predisposta al cambiamento”

Questo per dire che ritengo poco smart nel 2020 rinunciare alla potenza dell’online e che io in primis ho fatto un percorso che mi ha permesso di evolvermi all’interno di questo settore, facendomi oggi di sentire molto molto più forte di prima ma più di ogni cosa di poter aiutare ancora meglio la persona media con strumenti adatti al tempo di oggi.

Ci tengo anche a raccontarti, per farti capire meglio ancora, la mia evoluzione e facendolo analizzeremo punto per punto e anche con un confronto su come mi sono mosso in passato e come mi sto muovendo ora.
Ti renderai conto che esistono delle analogie che sono sempre comuni nonostante le strategie siano diverse.

CONSIDERAZIONI

Ti ricordi quando prima dicevamo di tenere a mente i vari punti della sponsorizzazione?

  1. Imparare ad essere credibili
  2. Crea una relazione
  3. Invitare il potenziale promoter
  4. Inseriscilo nel sistema, gruppo fb o evento che sia (compreso gestione durante presentazione)
  5. Gestisci le obiezioni
  6. Follow up e chiusura

Il motivo era molto semplice, avendo i numeri sotto controllo puoi controllare passo per passo gli sviluppi e renderti conto di dove devi migliorarti!

Lo sai anche tu che prenderai tanti no, ma d’altronde fa parte del gioco.
I no non ci devono fermare ma FORMARE perché parliamo di una professione che se imparata ti permette di essere libero da ogni schema mentale e vivere una vita da sogno, quindi se il prezzo da pagare è accettare qualche no, ben venga!

Non so te, ma io odio le cimici ed ogni tanto me ne entra qualcuna in casa.
Mi accorgo che è dentro casa perché fastidiosamente continua a sbattere contro il vetro pensando di uscire ed io l’ho sempre guardata attonito domandandomi:
“ma è appena andata a sbattere, come fa a non accorgersi che è sempre lo stesso vetro?”

Semplice, la cimice ha la memoria di 2 secondi!
Sbatte la testa, sente dolore, si dimentica e ripete, all’infinito!

Bene, sei un essere umano, non essere come una cimice!
Siamo creature di una intelligenza superiore e dobbiamo usare i nostri errori per migliorarci ed è per questo che l’autocritica e l’autoanalisi è necessaria per arrivare a crescere ed arrivare ad avere le caratteristiche che ti servono per i tuoi risultati!

Le strategie necessitano di un CHECK INIZIALE

Fai sempre il check delle tue strategie, come tommaso aloisi,  prima di iniziare
Prenditi sempre del tempo per fare il check della tua strategia prima di partire

Andiamo quindi a vedere come fare un CHECK DELLA SPONSORIZZAZIONE basandoci sui punti.

Analisi:

  1. Quante relazioni ho creato? 50
  2. Quante persone ho incuriosito? 50
  3. Quante persone ho inserito nel gruppo? 3
  4. A quante persone sono arrivato a gestire un obiezione?  2

Secondo te il problema qual è? Ovviamente il punto 2!
Se ho incuriosito 50 persone e solamente 3 le ho inserite nel gruppo significa che sbaglio l’invito!

In realtà questo puoi farlo anche post sponsorizzazione.
Se vedi che sponsorizzi tante prima linee, ma hai poche seconde linee, ciò che puoi migliorare è come lavori direttamente con le tue persone.

Bene, approfondita questa chicca, ti lascio con un ultimo suggerimento:

Script! Fai le cose solo una volta, fatta bene e poi vai di copia e incolla
 
Per quanto riguarda tutto il meccanismo con possibili risposte e controrisposte nel XXI secolo per tua fortuna puoi creare un file con già tutte le eventuali risposte pronte e gli eventuali messaggi da mandare in ogni momento.

Nel 90% dei casi i messaggi che dovrai mandare e le domande che ti faranno saranno sempre le stesse ed il fatto di avere qualcosa già pronto ti semplifica tutto evitandoti di doverti scervellare ogni volta, senza considerare che una volta pronti puoi anche inviarli al tuo team in modo da rendere tutti questi vantaggi disponibili anche a loro!

La ciliegina sulla torta sarebbero le shortcuts, che non sono nient’altro che scorciatoie da tastiera che puoi creare tu.
Digiti alcune lettere e ti esce l’intera frase! Cosa vuoi di più?

Ovviamente quest’ultima torna molto utile nel caso in cui lavorassi online e avessi bisogno di velocizzare il processo per rispondere a tutti i contatti che generi ogni giorno.

Nei prossimi articoli analizzeremo punto per punto tutti i 6 passi delle mie strategie

  1. Sii credibile
  2. Crea una relazione
  3. Fai un invito
  4. Inseriscilo nel sistema
  5. Gestisci le obiezioni
  6. Follow up

Riassunto degli articoli precedenti

  1. La sponsorizzazione è un arte in cui una persona affida i suoi obiettivi e spesso speranze nelle nostre mani.
  2. Dovresti farla con lo scopo di aiutare qualcuno a realizzare i suoi obiettivi e andrebbe fatta sempre in modo trasparente senza “illudere” nessuno con falsi miti e promesse ma con la consapevolezza che con il lavoro e l’impegno possa davvero ottenere ciò che desidera.
  3. La persona giusta dovrebbe essere ambiziosa e aver voglia di darsi da fare, oltre a questo deve esserti affine.
  4. Usa la regola delle 3 I per diventare una persona da seguire.
  5. La gente agisce di più per la paura della perdita che per il desiderio della vincita.

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TOMMASO ALOISI

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